sabato 21 luglio 2007

Fra libri ingialliti e prezzi del passato



Freddo. Tanto freddo, oggi, come non lo sentivamo da tempo.Una giornata fatta appositamente per starsene a casa con il riscaldamento al massimo.Ed invece...Sapevo che oggi avrebbero organizzato un mercatino di libri usati, e così ho deciso di affrontare il clima polare. Per un'amante del libro come me, in special modo ingiallito e consunto, rinunciare era improponibile.Dopo la seconda bancarella e circa una decina di libri sfogliati, la tragedia. Le mani si sono così intorpidite da non muoversi più, e la mia occhiata curata è divenuta un'occhiata fugace... in tre minuti passo in rassegna le restanti bancarelle, con sottobraccio una statua di ghiaccio al posto del fidanzato - già da un pezzo troppo silenzioso, per via delle labbra congelate.Mi scoccia abbastanza dirlo, ma il luogo che mi ha ridato la vita è stato un magazzino dell'Oviesse. Un posto dove, per interderci, puoi entrare anche con il portafoglio vuoto.Andando a cena mi sono ricordata che effettivamente un libro lo avevo comprato. Un libro del 1993, con su scritto il prezzo di allora: 15.000 lire.In un attimo mi è tornata in mente la moneta che oggi chiamano 'il vecchio conio' ed ho provato un po' di malinconia, manco fossi mia nonna.Più che la moneta di allora, sono i prezzi di allora che mi mancano.Sono giovane e mi sto per laureare.Con l'Euro forte.E che importa se il mio portafoglio al 15 del mese è già vuoto?E che importa se tutto quello che vola via lo spendo in generi di prima necessità?C'è l'Euro forte. Possiamo dormirci sopra, e di gran gusto.

1 commento:

acidburn01 ha detto...

oppure trasferirci all'estero, col nostro euro forte.