lunedì 27 agosto 2007

Una chicca morattiana via e-mail. Riflettere riflettere riflettere



Ecco cosa riporta uno dei nuovi libri di Storia contemporanea adottato da numerose scuole medie. Il brano è tratto dal Capitolo 2, paragrafo 1 (La Sinistra storica al potere):"Gli uomini della Destra erano aristocratici e grandi proprietari terrieri.Essi facevano politica al solo scopo di servire lo Stato e non per elevarsi socialmente o arricchirsi; inoltre amministravano le finanze statali con la stessa attenzione con cui curavano i propri patrimoni.Gli uomini della Sinistra, invece, sono professionisti, imprenditori e avvocati disposti a fare carriera in qualunque modo, talvolta sacrificando perfino il bene della nazione ai propri interessi.La grande differenza tra i governi della Destra e quelli della Sinistra consiste soprattutto nella diversità del loro atteggiamento morale e politico".(Bellesini Federica, I nuovi sentieri della Storia. Il Novecento,Novara: Istituto Geografico De Agostini, 2003.)Invito tutti voi a riflettere su ciò che ci aspetta. Se questa è la nuova Italia con la sua nuova Storia, c'è di che raccapricciarsi. Penso sia inutile qualsiasi tipo di commentoad esempio sulla manipolazione del presente e del passato nei verbi.Mi auguro che facciate circolare questa chicca e possiate porre fine a questo scempio,magari segnalando altre perle morattiane.

domenica 26 agosto 2007

Riflessioni di una tiepida sera d'ottobre



E' un mondo terribile.Un mondo inumano.Un mondo di merd@.Immagini, libri, canzoni ce lo rammentano in continuazione.Eppure nessuno ricorda che siamo persone libere.Che al mondo esistono soggetti che scelgono consapevolmente, ripetutamente e in totale convinzione di vivere nell'ignoranza.E dunque nell'odio.In ogni caso c'è sempre la Telecom che ci ricorda che se avesse avuto i mezzi giusti avrebbe fatto conoscere Gandhi al globo intero. E come no.Libertà di comunicare = libertà d'informazioneUn'equazione di tendenza.Mavaff.......Die Zeit der Phrasen ist vorbei. K. Huber, 1943.

sabato 11 agosto 2007

No.



No.Non toccate i bambini.Non fateli entrare nella vostra stupida faida.Non coinvolgeteli nel vostro orrore.Voi siete morti. Loro, per favore, lasciateli vivere.IN PACE.

sabato 4 agosto 2007


Sono in preda ...


Sono in preda ad una feroce sonnolenza postprandiale.Qualcuno ha un Digerselz?Anzi no, per carità, niente della Nestlè.Fate in fretta, è abbastanza grave... un attimo fa ho centrato il secchio di un lavavetri con il mio bolide a due ruote.Però anche lui lo poteva piazzare più laterale, cazzo!:)

venerdì 3 agosto 2007

Mah...



La gente non finirà mai di stupirmi.Oggi sono alquanto basita, sì.

sabato 28 luglio 2007

"Vitasnella pleasure"... :Prrrrrrrrrrr



Comprarne una confezione è stata un'impresa, i primi giorni sono stati un autentico successo.Frigoriferi letteralmente presi d'assalto.Sarà la pubblicità con la Stefanenko?Sarà per il miraggio di poter riempirsi di dolciumi senza ingrassare di un etto?Mah...Cibo sintetico.Quello che ho assaggiato io aveva la pretesa di essere al "gusto Panna Cotta"MuahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahSecondo me questa roba la fanno per chi non ha mai assaggiato la panna cotta. O per quelli in dieta da una vita, che il sapore della vera panna cotta manco se lo ricordano.Per Dio, cerchiamo di essere seri: preferisco le rinunce a questo scempio alimentare.E, a parte l'utopico gusto sventolato sulla confezione, che secondo me è anche il meno, chissà che orrido miscuglio chimico ci infilano...Mi sento una cavia su cui vengono testati gli effetti di lungo termine.Ho sgarrato le regole del Consumo Critico, questa è la giusta punizione!Mea culpa...

sabato 21 luglio 2007

Fra libri ingialliti e prezzi del passato



Freddo. Tanto freddo, oggi, come non lo sentivamo da tempo.Una giornata fatta appositamente per starsene a casa con il riscaldamento al massimo.Ed invece...Sapevo che oggi avrebbero organizzato un mercatino di libri usati, e così ho deciso di affrontare il clima polare. Per un'amante del libro come me, in special modo ingiallito e consunto, rinunciare era improponibile.Dopo la seconda bancarella e circa una decina di libri sfogliati, la tragedia. Le mani si sono così intorpidite da non muoversi più, e la mia occhiata curata è divenuta un'occhiata fugace... in tre minuti passo in rassegna le restanti bancarelle, con sottobraccio una statua di ghiaccio al posto del fidanzato - già da un pezzo troppo silenzioso, per via delle labbra congelate.Mi scoccia abbastanza dirlo, ma il luogo che mi ha ridato la vita è stato un magazzino dell'Oviesse. Un posto dove, per interderci, puoi entrare anche con il portafoglio vuoto.Andando a cena mi sono ricordata che effettivamente un libro lo avevo comprato. Un libro del 1993, con su scritto il prezzo di allora: 15.000 lire.In un attimo mi è tornata in mente la moneta che oggi chiamano 'il vecchio conio' ed ho provato un po' di malinconia, manco fossi mia nonna.Più che la moneta di allora, sono i prezzi di allora che mi mancano.Sono giovane e mi sto per laureare.Con l'Euro forte.E che importa se il mio portafoglio al 15 del mese è già vuoto?E che importa se tutto quello che vola via lo spendo in generi di prima necessità?C'è l'Euro forte. Possiamo dormirci sopra, e di gran gusto.